Questo blog merdoso di buono ha la musica dentro...                                             Forse.
 
31/01/2005

 E se tutto questo dovesse finire?

Soundtrack: The Doors / The Celebration of the Lizard
postato da insanesoul alle ore 31/01/2005 23:08 | Permalink | commenti (17) / commenti (17) (pop-up)
categoria: momenti indecifrabili


30/01/2005

Un salto indietro fino a 16................

 Sono giorni ormai che nella mia regione nevica. Nevica in quota e nevica sulla costa. Ma cazzo come quando ero piccolo nevica tutt'intorno e al mio paese non nevica un cazzo.
Merda, che schifo. Vaffanculo. Le imprecazioni di un ragazzino di 10 anni che aspetta la neve per non andare a scuola e per poter finalmente tornare a combattere, e invece rimane deluso perchè la neve sporca a malapena i tetti e la scuola è aperta. Niente guerra. Niente palle di neve lanciate con forza. Niente mani ghiacciate per comprimere la neve con gesti da duro.
Erano pressappoco 14 anni che non rifacevo una guerra.
E ieri invece comincia a nevicare. Alle 19.30 la strada è bagnatissima. Eppure quei piccoli fiocchi ostinati, iniziano a coprirla. Come si dice da noi inizia a "ngacià". Io amo la neve. In entrambe le sue forme. Non resisto devo uscire. Mi infilo le mie DOC, e via si parte.
Ridendo e scherzando al suolo ci sono già quei 10 cm di neve, e gia si vedono i primi idioti a girare i culi delle macchine. Del resto la piazza sotto casa mia quando nevica diventa un'arena dove i gladiatori di Destruction Derby combattono.
.Adesso però tocca a me. Li vedo che arrivano siamo pronti, non c'è bisogno di parole. Neanche di gesti. Ciò che serve è l'azione.
E allora via a comprimere neve nei palmi. E appoggiare poi il proiettile sul cofano della macchina scelta per essere la mia trincea. 1, 10, 30 palle fatte. SI può cominciare.  E infatti la prima palla a decretare l'inizio dei giochi non tarda ad arrivare. Mi sfiora la testa. (Ultimamente con le palle di neve non sono fortunato *).  E' una guerra tutti contro tutti. Le palle fioccano come fiocca la neve durante una bufera. Ma è una guerra pulita. Non fa vittime. Saremo almeno in quaranta.  Dai 16 ai 30 anni.  Come accadeva anni fa. Come facevamo 15 anni fa. Cazzo ho 16 anni di nuovo...

A guerrra finita, cosa c'è di meglio che andare a cazzeggiare tutta la notte in macchina. tra un locale ed un altro. Tra un arriccio e un altro. Adoro guidare nella neve alta.

Soundtrack: Culture Club / It's a miracle. 

postato da insanesoul alle ore 30/01/2005 14:16 | Permalink | commenti (18) / commenti (18) (pop-up)
categoria: emotivamente


27/01/2005

Tanti cazzi...........

Cazzo in realtà questo blog doveva essere in ferie qualche giorno...............
Cazzo in realtà il mio collegamento a internet dovrebbe andare in ferie qualche giorno...............
Cazzo io dovrei lavorare che ho un casino di cose arretrate da fare.............
Cazzo non dovrei giocare tutto il giorno con i blog e mandare e ricevere messagini privati.............
Cazzo dovrei smettere di rubare la boccetta del Popper a mio fratello che se poi se ne accorge rompe i coglioni.............
Cazzo dvrei smettere di farmi le canne almeno per un pò così la mia mamma può smettere di pensare che suo figlio ha la congiuntivite cronica.............
Cazzo devo inoltre smetterla di dire cazzo che a furia di dire cazzo sembra che io desideri possedere un fottuto cazzo ma in realtà io un cazzo già ce l'ho e se ne avessi un altro sarei un mostro uno schifoso bi-cazzo e potrei trombare due contemporaneamente...........
Cazzo ho bisogno di una vacanza altrimenti finisce che mi fidanzo visti alcuni presupposti, ma se mi fidanzo chi soddisfa le mie amiche?.............

CAZZO, VI AMO.

Soundtrack:  Spin Doctors / What time is it?

postato da insanesoul alle ore 27/01/2005 10:49 | Permalink | commenti (42) / commenti (42) (pop-up)
categoria: momenti indecifrabili, emotivamente


26/01/2005

NONA PROVA CONCORSO MISTER BLOG

In raltà mi sono stufato di fare dei post a comando, in raltà mi sono stufato di scrivere dai post per gareggiare a MisterBlog, kermesse che mi è piaciuta abbastanza, nonostante il fatto che non ci fosse Fabrizio Frizzi a presentarla, nonostante il fatto che non ci sia stato nessun costanziano trenino, nonostante il fatto che non si sappia ancora cosa si vince.
Avevo deciso di no farla più questa prova, avevo sdeciso che il mio blog andava in ferie. Devo dedicarmi ad un altro progetto. Alla fine però il mio egocentrismo mi porta a fare la mia prova, e a non lasciare a metà quello che ho cominciato, scusate se sarà una cagata, io la posto lo stesso.

Ecco la prova:

Recensione alla mostra dell'artista Geakaren a cura del critico d'arte Insanesoul.

San Pantaleone Medico e martire*

Uno spaccato di vita tradizionale in quest'opera così sentita e intrisa di sentimento. Qui possiamo percepire l'attacamento dell'artista alla terra natale e alle sue tradizioni. Lei che per amore dell'arte sui è dovuta trasferire in una cittadina caotica e inquinata, nel buio del suo studio sogna la sua casa, il suo paese e lo fa ricordando la festa patronale.

Cosa hai fatto con il greco sulla spiaggia...

Il ricordo di una vacanza in Grecia con l'amica GIovanna, quando ancora si viveva al paesello natio. Qust'opera l'artista la dedica al suo ex fidanzato dell'epoca, un tal Claudio Bisio, che compose al suo ritorno da quella vacanza una canzone, Rapput (senza fiato). In realtà il Claudio aveva effettivamente ragione sull'amica Giovanna che in seguito bbi modo, hem .... di conoscere.

L'insostenbile leggerezza dell'essere.......

Il sogno di una vita, un viaggio in un paese tropicale, magari nella giungla, e poter coronare il sogno di una vita due cuori e una capanna, e magari qualche canna, insieme a quella figa e anche un poco troia della cara amica Giovanna. Infatti la nostra artista, notoriamente gay, dopo l'esperienza in Grecia si è perdutamente innamorata della cara Marja GIovanna e del suo cuore di Canna. Amore tutt'ora nascosto soddisfatto solamente da alcune fidate mercenarie.

Pane, amore, e due tazze.....

L'artista anche in quest'opera continua il suo sogno mai coronato di amare Marja Giovanna, e immgina che tra uno spino e un clium, un narghilèe e due righe, di farsi due tazze insieme all'amata, ma nell'opera aggiunge oltre al "cocco dell'amore" un altro bicchiere, che sta a simboleggiare che è consapevole della bisessualità dell'amata e del suo essere assolutamente poligama. Simboleggia attraverso il bicchiere quindi l'aèertura a nuove esperienze dell'amata.

Del perduto amore, mè dolce il ricordo prima di morir

L'artista Geakaren si immagina ormai vecchia e cadente, triste e spenta per aver rincorso in vano un amore non corrisposto e immagine la sua morte e quindi la sua tomba, che verrà collocata in un vecchio cimitero per artisti, che lei stessa ha creato su una collina del paese natio. Un ultimo gesto d'amore nei confronti del suo vero amore. La sua terra.

Nota critica complessiva: L'artista Geakaren è una delle artiste più complete e controverse del nostro tempo, e tutto il lavoro da me fatto è stato possibile solamente perchè ho avuto la possibilità di diventare suo amico parecchi anni fa, ed è per questo che nel mio giudizio critico ho messo anche elementio personali che solo unja adeguata conoscenza poteva fornire. vi ringrazio.

Soundtrack: Vasco Rossi / Fegato Spappolato
                   Claudio Bisio / Rapput Senza Fiato





Ogni volta vi dimostro di essere un malato di mente, questa volta ancora di più. Ma lo so sono il vostro malato di mente ed è per questo che vi amo.
Votate n. 7  animallospecchio.splinder.com
Votate Insanesoul un malato di mente più del berlusconi, lo vogliamo a Mister Blog e lo vogliamo Presidente del Consiglio perchè è un figone pazzo.

postato da insanesoul alle ore 26/01/2005 12:12 | Permalink | commenti (28) / commenti (28) (pop-up)
categoria: personaggi, concorsi e reality scio


25/01/2005

au revoir a tout le monde............

cristo, credo che questo blog abbia bisogno di qualche giorno di ferie.....
credo che andrò a fare in culo...
e mi scolerò il rhum che mi hanno portato da milano e che arriva da cuba...
ciao a tutti, ci vediamo....

Soundtrack: Peter Gabriel / More Than This

postato da insanesoul alle ore 25/01/2005 14:50 | Permalink | commenti (14) / commenti (14) (pop-up)
categoria:


23/01/2005

un pò di cazzi sparsi qua e là.................

sabato sera.
come sempre il mio ritardo è mostruoso. Ma sono scusato. Aspettavo la classifica.
esco con i soliti noti. Pino e Vale.
"Pino scegliete il ristorante che io stò arrivando."
"Ma che cazzo dici, dai che ti aspettiamo."
per strada i soliti stronzi con il cappello* li becco io. Ma non importa. Soiùno daltonico, i miei semafori son tutti verdi.
del resto lo sanno tutti, sono pazzo. Da legare. Ma non credo nei legami. Legacci.
dove cazzo andremo a cena questa sera???? Le prenotazioni non vanno più di moda, e allora vaghiamo come nella chanson "From disco to disco" solo che noi andiamo per restaurant.
alla fine ne troviamo uno non troppo pieno da contrapporre alla lunga attesa da fare per il Bastian Contrario.
il locale non è brutto. e la cameriera è prestante. Non ha tette. o meglio le ha secondo il mio gusto. coppa di champagne. divino. però è mstronza. il pizzaiolo è suo marito.
beviamo del montepulciano. un vino veramente bugiardo. scende giù come fosse latte materno nella gola di un poppante. delizioso.
con quei due i discorsi son sempre gli stessi.
e alla fine si va a parlare di pompini. cazzo e pompini. e poi di fellatio e cunnilingus. ma una donna mentre lo bacia, lo lecca, lo morde, lo succhia prova piacere? o il piacere sta nel darlo (il piacere) alla persona che si ama? e quando ti trombi uno solo perchè è un figone della madonna e quindi non lo ami? allora perchè lo spompini ben bene?....
che poi la Vale mi ha detto che non è vero che le donne non provano piacere a farli... cazzo, ed io che mi sono sempre dovuto inventare le cose più assurde per farmi fare un pompino quand'ero giovane,  e quando capitava accendevi un cero alla madonna louise veronica ciccone, sogno erotico dei miei 15anni.
la parte migliore però è stato il dopo serata a quel fottutissimo locale chiamato i Templari, che si treova a Corso Manthonè, merdosissimo posto, dove si concentra tutta la pescara bene, e tutta la pescara male, passando per la finto-bene, la finto-male, la finto-intelligente, insomma un posto di merda, ma dove stanno quasi tutti  i locali.
Comunqeu dicevo, arrivo a sto cazzo de I Templari. arrivo strafottente come sempre. altrimenti ti considerano uno di loro. no, io no. mi siedo con i miei due amici. e mi faccio portare la carta dei Rum oltre al menù. nel frattempo i tipi iniziano a litigare. ,ma non mi interessa. ora sono nella mia dimensione. sto gia pensando al piacere. sto gia pensando all'invecchiamento di quindici anni. un Matusalem invecchiato 15 anni, da sorseggiare mentre degusto del cioccolato caraibico. un'orgia per i miei sensi, paradiso puro, meglio del sesso. altro che pompe e cunnilingus.

Soundtrack:  The Cure / Primary

P.s. se trovate il post privo di senso o di qualsiasi cosa, ricordatevi che sono malato di mente e quindi suscettibile a qualsiasi vostro commento. e ricordate sempre che vi amo. sono malato di mente ve lo'ho detto.


Aggiornamento del  24/01/05 ore 00:13  

 Buon compleanno BOC.

Aggiornamento del  24/01/05 ore 11:52

Doverosa precisazione visto che mi stanno sindacando un'opinione espressa nel post.
Sono un amante del Rum, soprattutto di quello buono. Quando dico che il Matusalem è meglio di un pompino, parlo ovviamente dei pompini fatti male, da persone inesperte. E poi uel Matusalem era veramente un'orgia di piacere sorso dopo sorso.
Il mio consiglio però è di  usare il Matusalem per fare i famosi pompini all'acqua e Rum. Allora si che si raggiunge il paradiso...

postato da insanesoul alle ore 23/01/2005 15:05 | Permalink | commenti (40) / commenti (40) (pop-up)
categoria: momenti indecifrabili


20/01/2005

OTTAVA PROVA CONCORSO MISTER BLOG

La scena si svolge in una casa italiana, di fine anni 50.
Il figlio  ("Albertone il Mito" Sordi) rientra in casa a sera inoltrata.
E' il figlio trentenne, vitellone ed egoista. Non si cura del fatto che i genitori sono in camera a dormire.
Albertone: "Hallo mamy, "
A: "I have very fame"... "Che m'hai fatto da magnà..." scoperchiando il piatto di pasta asciutta e il pollo con le patate di mammà. "Ahò you are crazy mam, you dimentichi i son american boy "..."io me magno the milk and cookies, iu anderstand mamy? I'm what's american."
Il padre (interpretato per l'occasione dall'altro mito BOMBOLO) si sveglia a causa della voce del figlio: "Ma proprio a me doveva capitare un figlio deficiente??? Non potevo essere il padre di Ataru o di Nemecsek o che sò di Ricky B. No, non potevo io.  Tsè Tsè"
Nella cucina: A: "That's bad milk, e quanno me sazio con sta roba??"
All'improvviso riflesso nel vetro della credenza si materializza un volto.
A:"Ahò e chissei? you  are GOST? Guarda che hai sbagliato film"
Insane Soul: "Tu vuò fa l'americano mericano mericano, ma si nat 'en italì, guarda a me nun ci sta nient a fa okkei roman accà.... E smettila di dire stronzate e Magnate so maccarone nun lo vedi che t'ha provocato, a scemoo." E Insane scompare.
A: Oh andò sei annato, torna quà. O gnente gnente me lo so sognato???
Si guarda intorno perplesso e poi scrolla le spalle.
A: "Maccarone m'hai provocato??? E io me te magno".
La scena si chiude su di lui che inforchetta due etti di spaghetti e addenta una coscia di pollo, il tutto accompagnato dalle note di  Renato Carosone "Tu vuò fa l'americano"....

Soundtrack: Renato Carosone / Tu vuò fa l'americano

 Per votare cliccate sul banner qui sopra e scrivete Voto per quel gran figone di Insane soul, n. 7 animallospecchio.splinder.com. Avete rischiato di perdermi come concorrente a causa di una crisi creativa, ma in fondo io sono INSANE SOUL, non potevo deludervi, vi amo troppo mie cari fans.
Sappiate sempre che se votate, votate un folle, un folle figo, ma pur sempre un malato di mente. Vi amo. 

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categoria: concorsi e reality scio


16/01/2005

 SETTIMA PROVA CONCORSO MISTER BLOG

Quella sera avevo decisamente bevuto troppo, come sempre del resto, da un pò di tempo a questa parte. Ma quella sera avevo proprio esagerato. Sulla via del ritorno ero talmente a pezzi che non riuscii più a guidare e dovetti fermarmi per riposare un pò. Non so perché scelsi quella strada di campagna. Ma lo feci. Seguii tutto il sentiero, fino ad arrivare ad una spiaggia. Il luogo mi era familiare ma non ricordavo il perché.
Vederla alla festa mi aveva devastato. Vederla muoversi come solo lei sapeva, mi aveva ricordato il suo modo di fare l’amore. Mi aveva ricordato quel suo modo di muoversi sopra di me. E accarezzare il mio petto con i suoi capelli, mentre io mi muovevo dentro lei. Quando ci trovammo faccia a faccia e glielo dissi, per tutta risposta, mi rise in faccia e se ne andò. Del resto non siamo rimasti in buoni rapporti e fu una cazzata andarle a parlare. L’avevo fatto quasi volessi darmi un motivo per continuare a bere e bere tutta la sera e adesso mi trovavo ubriaco sulla spiaggia a rimuginare.
La spiaggia era fiocamente illuminata quasi solamente dalla lampada al neon sotto la veranda del chioschetto.  La luna infatti come se giocasse a nascondino compariva e scompariva dietro ad alcune nuvoole.
Grazie a quella rassicurante luce della lampada  al neon, mi accorsi della figura che emergeva dall’acqua da una nuotata. Dal contorno riuscivo a vedere che era una donna. Vedevo i suoi seni. Non si scompose vedendomi, anzi si avvicinò. Mentre si avvicinava scorsi i suoi vestiti lì vicino a me che prima non avevo notato.
Avvicinandosi a me potei vederla in viso era bellissima, il suo corpo umido era invitante e i suoi seni resi turgidi dalla brezza.
 
Lieto fine: La salutai. Le raccontai la serata, la mia storia, ciò che avevo provato nel rivedere “l'altra“ alla festa, di come mi aveva riso in faccia, e di come mi ero sentito e dopo un po’ che chiacchieravamo facemmo l’amore sulla spiaggia, più volte.
Pensai a lei spesso, pensai anche di cercarla, ma non avevo niente in mano neanche il suo nome. Solo il piacevole ricordo di quella notte d'estate, sulla spiaggia, alla luce di una lampada al neon.

Finale comico: Mi piaceva, cazzo se mi piaceva. Era bella da impazzire. Chiacchierammo un pò di noi, rise alle mie battute. Si chiamava Alessia, e veniva spesso li a fare il bagno di notte. Sembrava interessata a me. Mi ascoltava. Poi parlò lei con voce sensuale, ammaliante, ma io ero ubriaco a non finire, sicchè mentre parlavamo mi addormentai risvegliandomi solo la mattina seguente con un biglietto nel taschino della camicia. “Mentre dormi sei veramente un angelo, peccato che gli angeli sono asessuati. Adieu Alessia.”

Finale tragico:
Lei si avvicinava bella come non mai e la lampada al neon emanava la sua luce sempre più forte quasi a voler sottolineare l’incredibile bellezza di quella misteriosa ragazza. Sorrideva, ma aveva uno strano bagliore negli occhi si avvicinò ai suoi vestiti prese la giacca e se la mise sulle spalle, la brezza era fredda quella sera. Si sedette vicino a me e all’improvviso mi bacio. Ma era un bacio strano. Incredibilmente morboso. E lei era fredda in maniera innaturale. Io continuai a baciarla appassionatamente. Poi scese sul mio collo. Lo baciò avidamente. Ad un certo punto provai dolore. Un piacevole dolore e un senso di umidità sul collo. Mi toccai. Mi aveva morso. E un rivoletto di sangue scorreva dalle sue labbra. Era una vampira. Mi succhio via del sangue.  Ma si ritrasse appena lo assaporò. Questa volta aveva scelto male la sua preda. Anch’io lo ero. Un sanguinario vampiro. Le morsi il collo, mi nutrii di tutto il suo sangue. Poi con un sol gesto le strappai via il cuore e lo gettai verso il chiosco alla luce della lampada al neon. Unica testimone del mio gesto.

Soundtrack:  Lieto fine: Depeche Mode / The Love Thieves - Finale comico  Velvet Revolver featuring Cypress Hil(Live) / Rock Superstar -          
Finale tragico: The Cure / Boys Don't Cry

 Per votare cliccate sul banner qui sopra e scrivete Voto per quel gran figo di Insane soul, n. 7 animallospecchio.splinder.com,  e votate anche qui sotto il finale che più preferite. Sappiate sempre che se votate votate un folle, un folle figo, ma pur sempre un malato di mente. Vi amo.

postato da insanesoul alle ore 16/01/2005 23:03 | Permalink | commenti (70) / commenti (70) (pop-up)
categoria: personaggi, visioni e miraggi, concorsi e reality scio


11/01/2005

 SESTA PROVA CONCORSO MISTER BLOG


Nemecseck questo post lo dedico a te. Lo dedico a te per dirti che è ora di gettare la maschera. E' ora di rivelare la tua vera identità e di spezzare il cuore a tutte le fanciulle che ti vengono a dimostrare il loro amore, sul tuo blog. Devi dirglielo adesso che non sarai mai in grado di soddisfarle sessualmente, non potrai mai sodomizzarle. Devi dirgli che quelle foto che hai postato sul tuo blog non ritraggono te. Quel bel ragazzo moro con la faccia intelligente (mai fidarsi di una faccia però), in realtà è tuo cugino Gianmario. Di a quelle povere sventurate che hanno sognato di farsi trombare da una persona che il cazzo non l'ha neanche mai visto. Infatti sei una donna brutta, ma talmente brutta che pure i peli che avevi attorno ai nei sono scappati vedendoti allo  specchio. Talmente brutta che quando sei nata l'ostetrica alla domanda di tuo padre "cos'è maschio o femmina" ha risposto "Non so però è sicuro da guinness dei primati, come scimmia".  
E poi come pretendi che qualcuno possa uscire con te, con i tuoi duecentoventicinquechili è improbabile che tu possa entrare in una macchina, ci vorrebbe un pulmino o un carroattrezzi. Fai un po di digiuno e magari uno straccio di uomo potresti pure trovarlo.
Stai pensando che sono uno stronzo, hai ragione, ma qualcuno doveva pur fare questo sporco lavoro. Di smascherarti, non di trombarti, i miracoli non li fa più nemmeno dio che è in sciopero. E adesso "mia cara" Nemecseck non volermene per questo, tanto quelle che venivano da te non sono seguaci di saffo e se comunque lo fossero state vedendoti sarebbeto scappate ugualmente.
Un mio amico in Olanda gira film porno con i casi umani, qualora ti interessasse fammi sapere ti do il suo numero.

Nemecsek

Nemecsek


Cazzo devo parlare di una delle giurate culone di Mister blog, ma cazzo è troppo facile, basta spulciare sui loro blog e poi parlarne bene o male. Io invece scelgo di parlare della Presidentessa della giuria. O per meglio dire del Presidente. Si perchè come dissi tempo fa sono a conoscenza della sua identità, svelatami da una mia amica Drag Queen. So che per questa rivelazione passerò un guaio (ho già ricevuto degli avvertimenti per questo) ma i guai sono il mio mestiere. La presidentessa in realtà è un lui. Anche se usare "lui" per definirlo è un eufemismo. Infatti negli ambienti che frequenta si fa chiamare "LillyLaPadrona" ma in realtà il suo nome è Larry. Si avete ben capito. Larry Lawyer Gorman. Infatti si cela lui / lei (sigh) dietro il concorso di MisterBlog. Ha organizzato tutto questo con il solo intento di rimorchiare i primi dieci classificati e schiavizzarli nella sua casa di campagna e mettere su uno spettacolo GaySadoMaso che intitolerà: La cavalcata di Lilly e i 10 maschioni. Vi lascio immaginare che tipo di cavalcata… Lo spettacolo sarà itinerante e durerà 3 anni per una turnèe in tutto il mondo occidentale.
Del resto la colonna sonora scelta per il concorso doveva essere un campanello d'allarme. Sanno tutti che i Village People erano un po Frù Frù…
Solo una mente eccelsa poteva organizzare un evento mediatico di questa caratura per il solo raggiungimento dei suoi scopi. Un subdolo piano che solo se si è bastardi  come una cucciolata di 101 cani nati nel canile di Canicattì si può escogitare.
Per questa genialata la Presidentessa della Giuria aka Larry Lawyer Gorman merita tutta la mia stima e il massimo rispetto. Ai concorrenti che sono sulla vetta della classifica posso solo dire: E adesso sono culi vostri. Buona monta.  

La presidentessa/Larry prima di diventare una Drag Queen

Presidentessa della giuria in una foto di qualche anno fa prima di diventare una Drag Queen.

Se mi votate sappiate che avete votato un folle, a cui del vostro voto non importa un emerito cazzo.

n. 7 http://animallospecchio.splinder.com

Soundtrack: Village People / YMCA -- Gem Boy / F.I.G.A.

postato da insanesoul alle ore 11/01/2005 14:28 | Permalink | commenti (49) / commenti (49) (pop-up)
categoria: personaggi, concorsi e reality scio


08/01/2005

Degenerazioni........................

Ho palesato con un post di qualche giorno fa che odio il natale. Ma il mio odio non si limita solamente alla festa "pagana" che ne deriva, ma anche a tutto il merchandising che ci gira intorno.
A quanto pare questo natale è nato sotto il segno di babbo natale. Ne abbiamo visti in tutte le salse e in tutte le forme. Gonfiabili, imbottiti, burattini, ballerini e cantanti.
Una nota a parte però meritano le posizioni in cui ho trovato il vecchio zozzone.

  1. Mentre si arrampicava su di una scala di luci colorate. (pirla che sei se la scala fosse stata meno vistosa forse saresti riuscito ad entrare e a fare i tuoi porci comodi.)
  2. Appeso ad un balcone. (vecchio porco sei dovuto scappare perchè altrimenti il Signor "Giandolfo" ti coglieva con le braghe calate intento a trombarti la signora Pucci.)
  3. Appeso con le braccia e le gambe divaricate intento a trombare un pilastro in cemento armato. (Provate un pò voi a ciulare una che si presenta a casa con le scarpe e le calze rotte, la pelle tutta raggrinzita e con la fantasia di farsi chiamare befana perchè dice che così è famosa.)
  4. Appeso a una parete sempre braccia e gambe divaricate. (Cazzo sono indeciso, non so se volessi fare un giochino sado maso oppure se eri  capitato nelle grinfie di uno che la pensa come me.)
  5. Chinato a novanta. (Attendevi Jonathan del Grande Fratello che doveva venire a "prenderti").

Io però sono un amante delle tradizioni, avrei voluto vederlo dentro una comignolo, incastrato con la trippazza mentre si arrostiva il culo con il fuoco del camino. Le tradizioni sono sempre tradizioni.

Soundtrack:  Bauhaus / Bela Lugosi Is Dead

P.s. Confesso che in un centro commerciale dopo aver visto un gruppo di bambini ballare con un altro nanerottolo ballerino e tutto rosso (un pupazzo di babbo natale), ho avuto il forte desiderio di prenderli a calci tutti quanti. Ma nonostante questo non credo di essere pazzo.

postato da insanesoul alle ore 08/01/2005 16:55 | Permalink | commenti (43) / commenti (43) (pop-up)
categoria: personaggi


04/01/2005

Duezerozerocinque................

anno del signore duezerozerocinque. anno di cambiamenti. li sento nell'aria. mi aspettano altri due colloqui di lavoro, entrambi mi prenderanno già so. devo solo sostenerli. sono colloqui conclusivi. gia ne ho sostenuti altri due, uno per ogni posto di lavoro. adesso devo solo scegliere quale è il migliore per me. abbandonerò il mio secondo lavoro e smetterò quindi di rompere i coglioni a mezza Italia chiedendo loro se vogliono l'adsl alice free di telezozz italia e puntualmente farmi mandare a fanculo.
anno di nuove conoscenze fatte alla fine di quello trascorso. conoscenze fatte telefonicamente Sovra, e reali Boc, che mi ha ospitato per due giorni a casa sua a Ovindoli, insieme ad Ataru Moroboshi, a Papi78 a Mr. Lance e altri amici loro. un capodanno per metà tradizionale e per metà assolutamente nuovo come le persone che ho incontrato visivamente sconosciute. sicuramente un capodanno fantastico a parte qualche piccolo incidente occorso al mio naso e ai miei occhiali.
l'anno appena trascorso è stato un eterno giro sull'ottovolante con tutti i suoi saliscendi, emotivamente intenso ma quasi sempre negativamente. adesso è finito. ne è nato uno nuovo.
il duezerozerocinque è arrivato e io sono pronto per cavalcarlo e per domarlo. questo sarà il mio anno, nel bene e nel male.
sarà l'anno dell'insana anima. l'anno di Stefano, Insanse Soul.

Soundtrack: Peter Gabriel / More Than This -- Alsou / Zimniy Son (Winter dream) -- Velvet Revolver / Illegal I

P.s. rinnovo i miei auguri a quanti passeranno di qui sperando che anche loro riusciranno a cavalcarlo nel migliore dei modi questo duezerozerocinque, e soprattutto ringrazio nuovamente Boc per l'ospitalità e per avermi dato la possibilità di vconoscerla, lei sa quanto e perchè ci tenessi tanto.

postato da insanesoul alle ore 04/01/2005 11:35 | Permalink | commenti (30) / commenti (30) (pop-up)
categoria: emotivamente, visioni e miraggi


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